1.10.16

la Creative Room: la novità non proprio nuova

1.10.16 0 Commenti
Buongiorno carissime amiche blogger, e non solo. Sono finalmente di ritorno sul mio blog con tante novità, che poi tanto nuove non sono.

La prima cosa che salta subito all'occhio è di certo il titolo del blog.
Se c'è qualcuna fra di voi che mi segue da anni, sa benissimo che ho un canale youtube nel quale ho postato tanti tutorials di design e grafici, e che prima si chiamava sketch your blog.
Poi un anno fa ho cambiato il nome al canale (ed anche copertina) dandogli proprio questo nome: la Creative Room.

Onestamente non avrei mai immaginato che un anno dopo mi sarei ritrovata a darmi ragione sulla mia scelta: finalmente per una volta posso dire di averne fatta una giusta!

Perchè proprio la Creative Room?
Vi avevo detto che avrei operato un rebranding al mio blog, e questa volta prima di fare qualsiasi passo, prima di fare annunci, ho voluto studiare, approfondire, fare introspezione, analizzare prima di tutto me stessa per capire bene chi sono, ma soprattutto cosa sono, ovvero qual è la mia figura all'interno del web, e cosa aspiro ad essere.

Inoltre ho sempre avuto il problema di far convivere due passioni che sono quasi agli antipodi: handmade e blog/graphic design.

Fondamentale e, oserei dire, rivelatrice è stata Giulia di Juice for Breakfast, che attraverso il suo bootcamp questa estate mi ha aperto gli occhi, in particolare dopo aver visto questo video, che assolutamente dovete vedere!

Un giorno, a pranzo, io e il mio team di fiducia, la mia famiglia, abbiamo fatto una sorta di breafing, e dopo aver parlato di ciò che mi sarebbe piaciuto condividere sul blog e sui social, e di quelle che erano le mie aspirazioni, fra le proposte da fatte, la Creative Room è stata votata come la migliore scelta.

E' sempre un'emozione misto a paura fare cambiamenti, ma è anche un modo per mettersi alla prova, ancora una volta, concentrandomi, ora più che mai, sulla qualità dei contenuti e sulla continuità sui social.

Sono ben due mesi che lavoro a questo progetto, cercando di imparare dai migliori e, in particolare, facendo un calendario editoriale attraverso il bullet journal che, se seguirò fedelmente, mi faciliterà la vita da blogger in modo esponenziale.
Anzi se in futuro sarete interessate a questo metodo fatemelo sapere, così che io possa condividere con voi i pro e i contro del bullet journal.

E con il sottofondo del soundtrack della Contea, vi auguro un buon week-end.

29.6.16

Tutta colpa dei social!?!

29.6.16 14 Commenti

Quanto è in crisi il vostro blog?
Dopo quanto ve ne siete resi conto?
Come avete intenzione di reagire?


Il pensiero di questa 'tragedia' blogghiana mi era già venuto da tempo, ma dopo aver letto il post di Beatrice, del blog cremedecassis.it, mi ha confermato che non è semplicemente un dubbio che mi è apparso così dal nulla: è piuttosto un timore che potrebbe diffondersi fra le blogger, se non è già accaduto.

Mi rendo conto che non è da tutti essere blogger (perchè blogger lo si è dentro!): bisogna pensare ad un post, restare seduti anche per un'ora, scriverlo, leggerlo, rileggerlo, correggerlo, abbinargli un'immagine accativante che richiami il senso del post stesso, condividerlo sui social, magari riproporlo dopo un paio di giorni, aspettare che arrivino i commenti, rispondere ai commenti.

Cosa comporta tale rapporto blogger/lettori/followers?
Come minimo far visita ai blog di chi ha commentato per la famosa questione della blog-netiquette (come la chiamo io) e naturalmente commentare e seguire il blog.

Sui social network: scatti la foto, scrivi la descrizione, pubblichi la foto, arrivano i likes e i commenti, rispondi ai commenti.
Quale rapporto lega chi pubblica una foto e chi mette un like?
Alla fine, nessun rapporto 'confidenziale', come invece potrebbe instaurarsi attraverso il blog.

E allora cosa sta succedendo?
Partiamo dal fatto che le immagini sono diventate più efficaci delle parole, nell'attirare l'attenzione di papabili followers.
Un like e un doppio tap non costano alcuna fatica, e il più delle volte contano più questi fattori a mettere in risalto un account, che non il contenuto stesso.

Dite la verità: quante volte avete messo un cuoricino su Instagram solo perchè ce n'erano 500 e l'immagine non era chissà cosa di speciale?

Nei social ciò che conta è come veniamo influenzati dai trends, e infatti scrivono delle query appositamente per questo.

Credevate di far tutto da soli, eh?

Certo, bisogna dire che grazie ai social il traffico sul proprio blog, o sul proprio canale youtube, aumenta in modo esponenziale.

E voi, cosa ne pensate?
Quanto stanno pesando i social network sul vostro blog?
Lasciate pure un commento!

A presto ;)